TRISTEZZA

Non ricordo l’ultimo sorriso che ho rivolto il tuo viso

Non ho più memoria di quell’assurda storia

che mi ha rapito

che mi ha preso l’animo

I sogni che ho perso

i giorni che ho immaginato

le ore che ho trascorso

in preda ad un assurdo rimorso

Gli occhi tuoi mi hanno incatenata a quel tuo gioco senza regole ma solo con le tue

E mi tieni in pugno

E non mi liberi

E non mi concedi requie

nemmeno in sogno

Sei il vincitore sul carro dei vittoriosi

incoronato d’alloro e ammantato d’argento

Sollevi al sole il mento

mentre nel mio ribollir di sangue e desiderio sono intricata

sfilando in catene davanti a te asservita al tuo volere e al tuo comando…

Inversione

Amo la città: i suoi rumori, la sua insonnia, la sua frenesia, territorialità marcata e definita, incisa nel cemento e nell’asfalto, definizione di ogni struttura e inconsistenza materiale, la sua voracità insensibile che si ingoia tutto e tutti e se lo porta via in un vortice di avvenimenti e mutamenti.

Mi piace essere pervasa da quella sua costante instantanea possibilità che dal cemento arroventato dal caldo dell’estate effluvia e mi invade scorrendo nelle mie vene come il sangue mentre le finestre dei palazzi osservano mute e gli pneumatici stridono.

I colori dei semafori che si alternano accendono come un’arcobaleno elettrico i miei occhi

Sono un unico centro ricettore che capta impressioni e le rigira diffondendole

Momenti di distensione e di riconciliazione ad ogni tramonto mi sovvengono mentre quel sole irreale si tuffa ed affoga dietro le antenne ed i comignoli.

In nessun altro luogo vorrei vivere…

GRAZIE

Grazia dela Natura, Acqua di fonte che scorre incontaminata e pura

Irrora la mia anima come fai con la terra

Colta da ispirazione come fronda squassata da un fulmine nel mezzo di una tempesta

Luce che discende e la realtà semi dissolve

tra giochi d’ombra e lampo di sole

Nascondi i segreti delle fate

tra l’odoroso sottobosco e gli svettanti pini del colore dell’ardesia

I sussurri dei torrenti accompagnano piano mostrando la via

PENSIERO…

Non so più chi sono

In mezzo a questi incubi di colla e delirio mi dibatto

La sensazione di sprofondare nelle sabbie mobili risucchianti delle mie infinite involuzioni mentali

Please Give Me An Answer!!!

Take me there to your Heaven

or Be welcome in my Private Hell

Di dimenticanze ed affini

Mammina mia me l’ha sempre ripetuto! “Tu non perdi la testa solamente perché ce l’hai ben attaccata al collo…”. A presupporre che altrimenti interpreterei con un certo successo la controfigura di Maria Antonietta.

E per l’ennesima volta ho avuto la riprova di quanto la mia carissima genitrice sia donna, in alcune faccende, di estrema saggezza! Qualche giorno fa ho dato infatti dimostrazione della mia distrazione, infatti dimenticato il portafoglio nel negozio dove ho acquistato la nuova borsa per la palestra dato che quella che utilizzavo prima era diventata inadeguata alle cianfrusaglie che ho accumulato ed aggiunto in queste settimane (in particolare ai necessaire per fare la doccia al termine degli allenamenti). Comunque ho preso questa mega borsa, ho pagato e tranquillamente me ne sono andata inerpicata sui miei soliti tacchi da 10!

Ho posizionato il valigione sul sedile posteriore della mia fighissima Swift quindi mi sono seduta al volante ma prima di partire verso nuove ed eccitanti avventure giornalistiche mi sono rifatta il trucco dato che il tasso di umidità quella mattina aveva raggiunto un livello similcaraibico mi aveva fatto colare l’eyeliner e trasformato in una specie di panda!!! Ed è stato questo momento di vanità e voglia di essere fashion&glamour che mi ha salvato da una possibile multa oltre che da tutta una serie di difficoltà burocratiche! Mentre infatti stavo provvedendo a sistemarmi il contorno occhi mi suona il cellulare del lavoro…Era la signora del negozio che mi comunicava l’ultima prodezza della mia smemorata memoria… Fortunatamente per moi la signora - che mi conosce per via del mio lavoro di scovanotizie - ha aperto il portafoglio e ha recuperato uno dei miei inutilizzati biglietti da visita e mi ha chiamato! Scusandosi per di più di averlo aperto!

Tutto è bene quel che finisce bene!!! Adesso sto valutando la possibilità di comprare un portafoglio dotato di catena e magari anche di un allarme che suona quando non lo ripongo in borsa e mi allontano di un qualche metro…

“MISTICANZA DI INSALATA E CAROTINE AL BALSAMICO”

Ingredienti (x 4 persone): i confezione di songino, 4 carotine, aceto balsamico, un cucchiaio di vino rosso, wok

Tempo di preparazione: 20 minuti

Preparazione

Lavare l’insalata ed asciugarla bene. Lavare, pelare e tagliare a julienne le carote. Ridurre il cucchiaio di vino con l’aceto balsamico fino ad ottenere una salsa densa e profumata. Nella preparazione si possono aggiungere anche foglie d’alloro, chiodi di garofano poi filtrare il composto). Per addolcire il sapore aggiungere mezzo cucchiaio di zucchero oppure una punta di miele.

Scaldare la wok e buttarci l’insalata e le carote per qualche minuti quindi versare in una terrina precedentemente preparata e condire con la salsa al balsamico e servire.

TIP: Questo leggerissimo contorno può anche essere un ottimo antipasto se si aggiunge qualche oliva, filetti d’acciuga, pomodorini ciliegini….

PASTA AL FORNO “AI TRE COLORI”

Questo piatto rientra in pieno nella categoria “specialità personali” ovvero quei colpi di testa culinari che non troppo saltuariamente il mio estro partorisce.

Ma procediamo…

INGREDIENTI (per quattro persone): 500 grammi di pasta integrale (farfalle o tortiglioni), 500 grammi di spinaci freschi, besciamella, 1/4 di cipolla bianca, 3 pomodori perini belli maturi, bresaola a fette.

TEMPO DI PREPARAZIONE: 45/50 minuti

PREPARAZIONE:

Pulire e lavare gli spinaci quindi metterli nella pentola a pressione e calcolare circa 7 minuti da quando comincia a fischiare, scolarsi e sistemarli in una padella larga e scaldata precedentemente aggiungendovi la besciamella. Scaldare e ammorbidire la cipolla tagliata a fettine in un po’ d’acqua procedendo quindi ad amalgamarla insieme agli spinaci e alla besciamella.

Cuocere la pasta fino a cottura desiderata, la pasta integrale ci mette circa 10 minuti ma per questa ricetta è meglio calcolare almeno un paio di minuti in più in modo che risulti più morbida anche dopo il passaggio nel forno.

Continuare a cuocere a fuoco basso finché la composta diventa cremosa, intanto tagliare a fettine spesse i pomodori dopo averli lavati ed asciugati e disporli in una teglia da forno dal bordo alto. Mentre gli spinaci finiscono di cuocere arroventare una padellina (io utilizzo quella delle crepe) e disporvi sopra le fettine di bresaola per un paio di minuti da una parte e dall’altra fino a che diventano leggermente croccanti e rosate. Sistemarle su un piatto e tagliarle a quadrati. Sistemare un primo strato di quadratini di bresaola sopra i pomodori e versare sopra la crema di spinaci. Spolverare con un pò di grana e una spruzzata di pepe.

A questo punto versare un primo strato di pasta fino a coprire completamente gli spinaci, la bresaola ed i pomodori e ripetere l’operazione: pomodori, bresaola, spinaci e pasta.

Guarnire quindi con il resto delle fettine di pomodoro, con una spolverata abbondante di grana e di pepe.

Scaldare il forno ed infornare per 15 minuti a 180 gradi.


ET VOILA’...un gustoso piatto unico, bilanciato (questo me l’ha assicurato gente che ne capisce!!!). Questa specialità saporita ma leggera può essere accompagnata da un altro manicaretto (sempre di mia creazione) la “misticanza di insalata e carotine al balsamico”.

TIPS: a) invece della bresaola si possono utilizzare tutti i tipi di affettati che si preferiscono l’importante è che la parte bianca grassa (come nel prosciutto crudo) sia eliminata.

b) oltre al pepe si può aggiungere noce moscata o curry (in quel caso aggiungerlo alla besciamella e agli spinaci in fase di cottura) per dare un cotto più esotico

c) per una versione vegetariana del piatto invece della bresaola si possono usare funghi o carciofi, patate…

POESIA - I COLORI DELL’ALBA

Fammi l’amore al mare mentre le onde giocano con noi - l’eternità è nostra e siamo in ogni istante infinito - Perdimi nei colori dell’alba che infiammano il cielo e le nuvole e ritrovami nella brezza che dal mare scompiglia i tuoi capelli con una carezza - Cercami nel sole e nascondimi tra le tue braccia -

DVD - Piano 17 -

poster piano 17

USCITA: 2005 - REGIA: Manetti Bros (Antonio & Marco) - GENERE - gangster/noir/thriller - CAST: Giampaolo Morelli (Mancini), Enrico Silvestrin (Pittana), Giuseppe Soleri (impiegato), Elisabetta Rocchetti (Violetta - impiegata), Antonino Iuoria (Borgia), partecipazione amichevole di Massimo Ghini - PREMI: vincitore del premio del pubblico al COURMAYEUR NOIRIN FESTIVAL 2005

TRAMA: Un uomo deve posizionare una bomba nella sede di un’importante società ma resta bloccato, insieme a due ignari impiegati, nell’ascensore con la bomba già innescata. All’esterno dell’edificio due complici tengono sotto controllo la situazione…e mentre il tempo scorre inesorabile il protagonista si rende conto che i suoi forse non lo stanno aiutando…Una storia sull’amore, il tradimento, la violenza, la consapevolezza di sè, una discesa agli inferi e ritorno.

COMMENTO: Dopo la controversa prova di Zora la Vampira i Manetti Bros, già conosciuti nello showbiz per pezzi rap inseriti come colonna sonora del loro primo film, tornano dietro la cinepresa per cimentarsi nuovamente con la regia e lo fanno costruendo (insieme a Giampaolo Morelli e ad Anatole Pierre Fuksas) la sceneggiatura di questo piccolo capolavoro del noir made in Italy. A caratterizzare questo gioiellino un riuscito mix di luce ed ombra, interno ed esterno, silenzi e dialoghi serrati in una continua alternanza ed in un crescendo di tensione in cui il ritmo narrativo non viene mai meno e la trama “tiene botta” fino ai titoli di coda. L’intero film è inoltre costellato di flash e battute che allentano, per poco, la suspense consentendo allo spettatore di “tirare il fiato” mentre il countdown della bomba prosegue. Ridotte all’osso anche le scene di violenza sebbene fin dall’intro questa si percepisca e rappresenti un po’ il filo conduttore della trama: la violenza chiama altra violenza…fino alla resa dei conti finale!

Non un solo punto di vista anima questo filmettino ma ad ognuno dei personaggi viene concessa nell’arco dei circa 105 minuti il ruolo del protagonista facendo vedere allo spettatore le diverse sfaccettature della realtà. Interessante anche la scelta, vagamente di tarantiniana memoria, di sovrapporre in un incastro continuo i diversi piani narrativi senza seguire una lineare consecutio temporum tra i diversi eventi.

Particolarmente apprezzabile l’interpretazione di Enrico Silvestrin (Pittana - braccio destro di Matteo Mancini) non-eroe della vicenda che mantiene un’ambiguità per la maggior parte  della “pellicola” presentandosi ora come il fido scudiero, ora come l’implacabile killer, ora come il traditore senza scrupoli e senza morale che per il proprio tornaconto personale passa sopra ad amicizie quasi fraterne e collaborazioni decennali.

La soundtrack di Piano 17, curata dai cantautori genovesi Pivio & Aldo Scalzi, si caratterizza per la variegata scelta sia dei brani sia dei generi, con una netta prevalenza dell’elettronica ma senza dimenticare strumenti “cari” al duo di musicisti come i fiati ed i violini, che compongono il sottofondo musicale alle azioni dei diversi personaggi.

Di loro i due registi fratelli hanno commentato  “Le sonorità elettroniche e moderne che sono state sviluppate per questo film hanno contribuito a rendere più dinamica e di più ampio respiro la narrazione. Pivio & Aldo De Scalzi sono due artisti straordinari con cui ci troviamo in piena sintonia, che ci hanno dato le musiche prima della fine del montaggio in modo da consentirci il lusso di montare sulla colonna sonora finale” (commento tratto da http://www.mymovies.it/).

Tra gli artisti che entrano nella list la scelta è stata per Depeche Mode, che aprono con la loro Timebomb proseguendo con i “sporchi e cattivi” Nine inch nails e con Barbara Eramo che interpreta PJ Harvey.

01. Timebomb 02. 17th Heaven - Pivio 03. Plan 17 (orchestral version) 04. Steps 05. With Anger (single edit) - Barbara Eramo 06. Murder In The Bank 07. Plan 17 (under the rain version) 08. The Elevator 09. Bad Lovers 10. Before The Countdown 11. Plan 17 (trumpet version) 12. With Anger - Barbara Eramo 13. Plan 17 (end version) 14. The Sub Elevator

PARTICOLARITA’: dopo questa produzione i Manetti Bros hanno diretto la miniserie televisiva “L’ispettore Coliandro” (interpretato da Giampaolo Morelli) - interpretata dallo stesso cast di questo film - ispirata al personaggio protagonista di alcuni libri di Carlo Lucarelli.

La prima serie - composta dai quattro episodi: “Il giorno del lupo”, “Vendetta cinese”, “In trappola” e “Maglia nera” - è andata andata in onda su Rai2 dall’agosto del 2006 mentre rumors parlano di una seconda serie che dovrebbe (potrebbe) essere messa in onda proprio a partire da maggio.

PARTICOLARITA’2: durante il film compare anche il bravo Valerio Mastandrea nel ruolo di un venditore ambulante mentre tra gli sponsor compare niente meno che la 3HG (che ha fornito i telefonini!!).

VOTO: +8

INTRICO DI DELIRI

Strane visioni si nascondono dietro gli alberi nella foresta dei miei ricordi perduti

Intrico di deliri di rifiuti mentali non sono buona, non sono dolce, non sono tante (troppe) cose  confondendo pregi e difetti

Indecisa creatura

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