Dolore d’anima, di mente di cuore
Innescata la bomba ad orologeria dei miei pensieri sconclusionati dei miei desideri dei miei deliri ossessionati
Frulli d’ali di corvi voraci dentro di me brandelli di viscere strappano debilitato dello spleen della mia vita che scivola senza ritornata in una tempesta senza fine
E grida e sputi contro di me contro me stessa che spaventa
Paura ed infezione in un paranoico parossistico circolo di idee e pensieri
Discende dal mio cervello
distruzione e artificio di perversione, cose innominabili, cose infattibile
E torno a guardarmi di notte allo specchio
stupendomi di occhi accesi, brillanti, febbricitanti di quella vita che ho paura a toccare, timore di rovina…

TAZ - il mostro della Tasmania

SOno troppi per me.. bramo la strega ne faccia strage
poesia devastante……ma sei in un momento tanto nero?
@michela devo confessarti che quella poesia l’ho scritta il marzo scorso che era un brutto periodo ma adesso va benissimo…(Ho la pessima tendenza a pubblicare tutto quello che scrivo – o quasi – con un delay di 3 settimane rispetto a quando è stato composto!)…:-)