Archive for April, 2008

DVD - Piano 17 -

poster piano 17

USCITA: 2005 - REGIA: Manetti Bros (Antonio & Marco) - GENERE - gangster/noir/thriller - CAST: Giampaolo Morelli (Mancini), Enrico Silvestrin (Pittana), Giuseppe Soleri (impiegato), Elisabetta Rocchetti (Violetta - impiegata), Antonino Iuoria (Borgia), partecipazione amichevole di Massimo Ghini - PREMI: vincitore del premio del pubblico al COURMAYEUR NOIRIN FESTIVAL 2005

TRAMA: Un uomo deve posizionare una bomba nella sede di un’importante società ma resta bloccato, insieme a due ignari impiegati, nell’ascensore con la bomba già innescata. All’esterno dell’edificio due complici tengono sotto controllo la situazione…e mentre il tempo scorre inesorabile il protagonista si rende conto che i suoi forse non lo stanno aiutando…Una storia sull’amore, il tradimento, la violenza, la consapevolezza di sè, una discesa agli inferi e ritorno.

COMMENTO: Dopo la controversa prova di Zora la Vampira i Manetti Bros, già conosciuti nello showbiz per pezzi rap inseriti come colonna sonora del loro primo film, tornano dietro la cinepresa per cimentarsi nuovamente con la regia e lo fanno costruendo (insieme a Giampaolo Morelli e ad Anatole Pierre Fuksas) la sceneggiatura di questo piccolo capolavoro del noir made in Italy. A caratterizzare questo gioiellino un riuscito mix di luce ed ombra, interno ed esterno, silenzi e dialoghi serrati in una continua alternanza ed in un crescendo di tensione in cui il ritmo narrativo non viene mai meno e la trama “tiene botta” fino ai titoli di coda. L’intero film è inoltre costellato di flash e battute che allentano, per poco, la suspense consentendo allo spettatore di “tirare il fiato” mentre il countdown della bomba prosegue. Ridotte all’osso anche le scene di violenza sebbene fin dall’intro questa si percepisca e rappresenti un po’ il filo conduttore della trama: la violenza chiama altra violenza…fino alla resa dei conti finale!

Non un solo punto di vista anima questo filmettino ma ad ognuno dei personaggi viene concessa nell’arco dei circa 105 minuti il ruolo del protagonista facendo vedere allo spettatore le diverse sfaccettature della realtà. Interessante anche la scelta, vagamente di tarantiniana memoria, di sovrapporre in un incastro continuo i diversi piani narrativi senza seguire una lineare consecutio temporum tra i diversi eventi.

Particolarmente apprezzabile l’interpretazione di Enrico Silvestrin (Pittana - braccio destro di Matteo Mancini) non-eroe della vicenda che mantiene un’ambiguità per la maggior parte  della “pellicola” presentandosi ora come il fido scudiero, ora come l’implacabile killer, ora come il traditore senza scrupoli e senza morale che per il proprio tornaconto personale passa sopra ad amicizie quasi fraterne e collaborazioni decennali.

La soundtrack di Piano 17, curata dai cantautori genovesi Pivio & Aldo Scalzi, si caratterizza per la variegata scelta sia dei brani sia dei generi, con una netta prevalenza dell’elettronica ma senza dimenticare strumenti “cari” al duo di musicisti come i fiati ed i violini, che compongono il sottofondo musicale alle azioni dei diversi personaggi.

Di loro i due registi fratelli hanno commentato  “Le sonorità elettroniche e moderne che sono state sviluppate per questo film hanno contribuito a rendere più dinamica e di più ampio respiro la narrazione. Pivio & Aldo De Scalzi sono due artisti straordinari con cui ci troviamo in piena sintonia, che ci hanno dato le musiche prima della fine del montaggio in modo da consentirci il lusso di montare sulla colonna sonora finale” (commento tratto da http://www.mymovies.it/).

Tra gli artisti che entrano nella list la scelta è stata per Depeche Mode, che aprono con la loro Timebomb proseguendo con i “sporchi e cattivi” Nine inch nails e con Barbara Eramo che interpreta PJ Harvey.

01. Timebomb 02. 17th Heaven - Pivio 03. Plan 17 (orchestral version) 04. Steps 05. With Anger (single edit) - Barbara Eramo 06. Murder In The Bank 07. Plan 17 (under the rain version) 08. The Elevator 09. Bad Lovers 10. Before The Countdown 11. Plan 17 (trumpet version) 12. With Anger - Barbara Eramo 13. Plan 17 (end version) 14. The Sub Elevator

PARTICOLARITA’: dopo questa produzione i Manetti Bros hanno diretto la miniserie televisiva “L’ispettore Coliandro” (interpretato da Giampaolo Morelli) - interpretata dallo stesso cast di questo film - ispirata al personaggio protagonista di alcuni libri di Carlo Lucarelli.

La prima serie - composta dai quattro episodi: “Il giorno del lupo”, “Vendetta cinese”, “In trappola” e “Maglia nera” - è andata andata in onda su Rai2 dall’agosto del 2006 mentre rumors parlano di una seconda serie che dovrebbe (potrebbe) essere messa in onda proprio a partire da maggio.

PARTICOLARITA’2: durante il film compare anche il bravo Valerio Mastandrea nel ruolo di un venditore ambulante mentre tra gli sponsor compare niente meno che la 3HG (che ha fornito i telefonini!!).

VOTO: +8

INTRICO DI DELIRI

Strane visioni si nascondono dietro gli alberi nella foresta dei miei ricordi perduti

Intrico di deliri di rifiuti mentali non sono buona, non sono dolce, non sono tante (troppe) cose  confondendo pregi e difetti

Indecisa creatura

di elezioni e tormenti postumi…

“E Piove. Non so perchè ma ad ogni tornata elettorale che dio manda in Italia piove, piove però solamente il giorno dello spoglio delle schede (il lunedì, che già di solito non è bello iniziare la settimana con il brutto, se poi ti capitano anche questi eventi…)! Cos’è? Una sorta di vendetta divina? E che li fulminasse tutti quanti sono sti politici italiani che si sono “azzuffati” in campagna elettorale a colpi di slogan stantii, di botte e risposte più o meno pacate…”

Questo era l’attacco del post che volevo inserire ieri pomeriggio a commento degli scrutini delle politiche ma che poi per una ragione via l’altra non ho fatto…lo ripropongo qui, così, solo un commento. Adesso, di seguito, propongo questo, premetto che è stato scritto di getto, in verità sarebbe un commento di un altro post ma mi è sembrato così carino che non ho resistito e ho “copia/incollato” il medesimo sui mie spaziettini virtuali. Purtroppo chi aveva scritto il post non ha gradito il mio exploit ma ormai ci è abituata…

Mai come a questa tornata elettorale ho patito lo sconforto. Non riconoscendomi in nessuna delle due maxime coalizioni in gara ed osservando con non poca perplessità i partitini di contorno. Ammetto di non aver seguito con il dovuto interesse (e con il necessario tempo) la campagna elettorale proposta dai nostri esimi candidati (fino a ieri) ma veramente mi sorgeva nelle viscere un senso di malessere e a farne le spese era la povera animuccia mia, che si sentiva incontrovertibilmente una mentecatta al solo pensiero di dover dare il mio prezioso voto ad uno qualsiasi di quei pregiati esponenti della “Casta”.

E oggi (leggasi 15 aprile 200 8) sono qui. Che leggo articoli dei miei colleghi che ne sanno scrivere di politica e che riportano le opinioni, i pensieri di vincitori e vinti. e penso che alla fin fine è sempre la solita storia…che si ripete inevitabile ma se prima subivo pensando che forse un qualcosa di meglio, di veramente nuovo sarebbe arrivato, questa volta no! Questa volta è stata la dimostrazione che non c’è più speranza. Sono pessimista? Forse…mi ritengo forse più fatalista e realista ma tant’è, poco cambia in sostanza. Mi continuo a chiedere perchè negli altri paesi l’età dei governanti si abbassa e da noi ci stanno ancora al potere quelli che c’erano venti/trenta/quaranta anni fa. Mi chiedo perchè se un politico in un altro paese commette un reato viene punito o addirittura fa mea culpa mediatico, si dimette e finisce tutto lì mentre da noi no, da noi si costruiscono castelli accusatori che si incastrano tra di loro così bene che alla fine si annullano a vicenda, poi scadono i termini…Non so…sono un pò affranta…Mi chiedo quando, dove e cosa si sia inceppato nel dna degli italiani per essere arrivati a questo punto?

Con il risultato elettorale ben chiaro ed indiscutibile, questa volta, mi sono trovata di fronte a qualcosa che non mi piaceva proprio…

Questa mattina l’ho già detto a mio padre che medito l’espatrio! Spagna, UK, wherever…non importa ma abbandono la nave perchè mi rifiuto di essere governata da questi qui!!!!…mi rifiuto!!!!
Qui non è questione di dire “sinistra”, “destra”, “centro”…qui è questione di guardare in faccia la realtà e rendersi conto che siamo ancora in mano agli stessi di quindici anni fa (forse anche di più!). Alla faccia del nuovo che avanza…si…sapete mia mamma cosa fa con la roba avanzata? la mette in frigo e si cerca di consumarla prima che vada a male ma quando si è guastata la si butta, non la si tiene lì con il rischio che contamini anche il resto. Qui però non è solo l’avanzume, qui siamo oltre…è roba marcia, trita e ritrita…aria che più fritta non si può!!! NON NE POSSO PIU’!!!!…
Di quelli che facevano politica non per il bene del paese ma per il bene delle loro saccocce…che si sono arricchiti alle spalle di noi poveri cittadini, ci hanno sanguisughizzato…e no! Adesso mi rifiuto…Mi rifiuto di essere governata da quella gente che ha rovinato un intero paese, sommergendolo nella “monnezza” (e non parlo solo di quella reale di Napoli ma pure di quella virtuale di tutti i loro sporchi giochi), trasformandolo nello zimbello del mondo proprio per il loro modo di fare?, rendendolo vulnerabile a qualunque attacco esterno (non parlo solo del terrorismo?), facendolo sprofondare in tutte le classifiche europee?, bloccandolo nel progresso economico, scientifico, umano anche…eh no…
Ci metto una croce sopra e “buonanotte all’Italia”.

A.A.A.

Ho strane abitudini e l’ho sempre ammesso, il mio cervello funziona come gli gira e quando gli aggrada e i “pensieri filosofici” mi vengono nei posti e momenti più impensati (a parte di notte, cosa che non è nemmeno molto strana…una volta in una conferenza stampa, durante un funerale…). Uno dei luoghi che mi è maggiormente congeniale è la vasca da bagno, immersa nell’acqua caldina circondata dalla morbida spumosità della schiuma i miei neruoncini si elettrizzano tutti e producono file e file di idee e pensieri. Ovviamente non amo tenere per me, e perchè mai dovrei farlo poi?, queste mie brillanti produzioni della mia mente e così coinvolgo chi mi sta accanto in queste sottili elucubrazioni. Recentemente proprio in merito a queste mie “deviazioni mentali” mi è stato chiesto di indicare (brevemente) le principali caratteristiche (fisiche, caratteriali, intellettive) del “uomo ideale” e la cosa mi ha lasciato un pò perplessa perchè non ho mai riflettuto su questo particolare dell’ideale…Premettendo che non ho mai cercato il principe azzurro su un cavallo bianco ma al massimo il cavaliere nero meglio se con la moto, ho tentato di stilare non dico una classifica perché lo trovo riduttivo ma almeno un elenchino di una decina di elementi che riassumessero il “di tutto un pò” che potrebbe incuriosirmi in un esponente maschile.

Mi sono resa tragicamente conto che non lo so! Non so cosa cerco nell’uomo ideale, dei miei sogni (o incubi)…nella persona con cui sarei disposta a trascorrere buona parte dei giorni e delle notti che mi restano da vivere…ma dato che non sono persona che si arrende ho perseverato in questo mia riflessione…

Così, durante una pausa pranzo solitaria e uggiosa causa pioggia, ho preso carta e penna e ho tentato di fare un quadro mentale di questo personaggio, mi sono reinventata pigmalione virtuale a mio esclusivo beneficio! Sia mai che magari l’uomo in questione legge questo post e mi contatta et voilà…vissero felici e contenti!!!

Dunque, da tutto il mio riflettere e valutare è emerso che a livello fisico non ho particolari preferenze: capelli, occhi, physical appearance sono variate con l’età. Punto fermo è rimasto l’altezza: ho posto il limite massimo ad un metro ottanta, non perchè abbia qualcosa contro chi è più alto ma essendo io in miniatura con il mio metro e sessanta scarso stonerei ma se guardo indietro non ho mai rispettato poi molto questa regola essendo con una certa costanza uscita con ragazzi che si aggiravano intorno al metro e 90! Ecco! Unica cosa che veramente in tutta la vita NON apprezzo è quello che definisco “uomo-barboncino”: occhei, ovvio non pretendo l’uomo glabro ma nemmeno uno yeti…altrimenti mi faccio prestare i rasoi da Sweeney Todd…

Come recitava quella vecchissima preistorica canzone degli Articolo31 “Cerco un maschio con una grande personalità che sappia scovare le mie particolarità…deve essere istruito, intelligente, acuto…”…Sempre nel tentativo di reperire nei recessi della mia materia grigia ulteriori peculiarità umane che rendono un uomo interessante ai miei occhi mi sono improvvisamente ritrovata davanti ad una verità incontrovertibile, forse banale, ma assoluta e che mi ha lasciato non poco perplessa: NON sono io ad essere attatta da un certo tipo di essere umano ma io attraggo SOLO certi maschi: (squillo di trombe in sottofondo) GLI ARTISTI! …Personaggi che non rientrano in alcuna logica comune, affamati di vita e d’esperienze, in costante evoluzione, gente anche un pò così…

Musicisti, cantanti, poeti, scrittori, giornalisti, perfino filosofi!, pittori…non importa che siano alti, bassi, grassocci, anoressici, tatuati, senza tattoo, biondi, mori, rasati…sono loro ad essere indiscutibilmente interessati alla mia personcina, al mio cervellino iperattivo, al mio fondoschiena (seconda parte migliore di me a detta loro) e per non so che gioco d’affinità elettive a mia volta mi ritrovo a provare un’innegabile interesse nei loro confronti!

@ last but not least: In ogni caso è perfetto quel coraggioso (esisterà?!? io non l’ho ancora incontrato) che vuole vivere giorno e notte a diretto contatto continuo con quel confuso ensemble di pregi e difetti che è la sottoscritta!!!