Recentemente è uscito in videoteca, dopo un passaggio inosservato nelle sale cinematografiche, il film “Il destino nel nome (titolo originale “namesake” – http://www.foxsearchlight.com/thenamesake/ il sito originale -)…un argomento che visti i temi di non pochi articoli gossippettari che hanno monopolizzato l’attenzione dei media ad ogni livello ed interessato non poco la cosiddetta “opinione pubblica” è quanto mai azzeccato!!
Ad occupare gli onori della cronaca leggera italiana è la nascita del secondo figlio di John “Jaki” Elkann e della moglia Lavinia avvenuta domenica scorsa e che ha subito scatenato l’interesse dei media…A fare scalpore non è stata la news dell’arrivo di un altro bebè della casata Agnelli – “è nato un altro juventino” ha commentato l’orgoglioso padre – fatto di per sè alquanto banale (il bimbo è in buona compagnia, infatti è da poco venuta alla luce l’erede della coppia Katia Pedrotti-Ascanio Pacelli, Matilda e molti altri vip di qua e di là dell’Oceano..ops!!….sono in attesa della cicogna…) quanto la scelta del nome che l’Infante dell’Impero della Fiat si porterà appiccicato a vita: Oceano, che va a fare compagnia al primogenito della coppia, Leone. Nella pagina che il tgcom di Mediaset ha dedicato alla notizia si può leggere “Eppure quel nome, Oceano, ha destato qualche bisbiglio… Dopo Leone, il primogenito di Jaki e della Borromeo, e dopo una sfilza di Gianni, Giovanni, Margherita, Edoardo e Ginevra, il nome Oceano suona inaspettatamente “bizzarro”. Ma tant’è: Oceano farà cose sconfinate e avrà lontanissimi orizzonti devono aver pensato i genitori”. (questo il link: http://www.tgcom.mediaset.it/gossip/articoli/articolo387638.shtml dove leggere l’articolo integralmente).
Ora in tema di nomi strampalati che vengono con poca lungimiranza impartiti ai nuovi nati l’Italia sta facendo passi da gigante a quanto appare da quello che si sente in giro (dopo gli anni 90 che avevano partorito una serie di Brooke, Ridge e altri nomi da soap opera sembrava che si stesse ritornando ad una certa tradizione…sembrava)…certo saremo sempre dietro agli States dove hanno a disposizione beh 51 stati e migliaia di città che possono andare bene anche come nome: un esempio per tutti – Dakota Fanning, la baby star bionda della versione spielberg- cruise “la guerra dei mondi”, che ha il nome non di uno ma di ben due stati (NorthDakota and South Dakota)…ma le possibilità sono infinite…
Per quel che riguarda la protagonista di questo blog…che se non vi dispiace si mette in primo piano…beh anche lei ha nome (e persino un cognome!!!)…anzi più d’uno e se non può vantare di possedere genitori con una fantasia mostruosa in materia non ha comunque vita facile lo stesso…Perchè alle volte anche dietro un nome all’apparenza banale può essere in agguato qualcosa di non proprio facile da gestire e che ti segna lo stesso!!!
Dato che per quanto quasi completamente priva di fantasia la madre del’autrice voleva dare a quella che sarebbe stata la sua unitogenita un nome che non avessi precedenti in famiglia ha optato per Alessandra (nome di una delle figlie della regina Vittoria e del principe Albert che divenne poi l’ultima zarina di tutte le Russie ma che ha un’origine ben più antica. Deriva infatti dal greco e significa “Colei che difende gli uomini”…e non è mica una cosa facile da fare! anche perchè per uno scherzo del destino o se preferite per ironia della sorte colei che scrive e che si porta appiccicato questo nome non possiede certo il carisma necessario che si presume derivi da un nome del genere – il più illustre Alessandro conquistò il mondo, la sottoscritta non riesce a “conquistare” nemmeno un paio di amici…e a tenerseli). Non paga di questo la genitrice optò per affibbiare alla bimba un secondo nome e scelse Federica (che vuol dire “Potente nella pace”…e io sono in eterna guerra con me stessa…una contraddizione umana in termine, bianco/nero, luce/oscurità, bene/male, amore/odio in continua lotta)…comunque a parte i bei nomi che mi porto appiccicata da 30 anni e che tutto sommato non sono poi così terribili ho rischiato, nell’ordine, di essere battezzata:
- Brunilde – nome della capo valchiria di Odino, protagonista del “Die Walkurie” parte numero tre (mi pare) della saga wagneriana “L’anello del nibelungo” dedicata alla mitologia nordica…Unico effetto collaterale di questo rischio corso ma evitato è stato che sono un’appassionata dei miti asghardiani…tanto da averci scritto un romanzo!
- Ermengarda - nome pressochè penso di origine longobarda e anche questo proveniente da qualche non precisata opera lirica…
Poi fortunatamente mio padre quando sono nata era malato ed era stato messo temporaneamente fuori gioco…e così mia madre ha preso in mano la situazione scegliendo in autonomia i nomi e beh…questo è il risultato…
Io in merito ho detto la mia…ora aspetto le vostre opinioni!

TAZ - il mostro della Tasmania

BEh Alessandra è un bellissimo nome, ho capito bene vero che questo è il tuo nome?
Io mi chiamo Giovanna perchè così si chiamava mia nonna, da noi in campania ma crdo in tutto il sud usa mettere ai bimbi i nomi dei nonni e c’è tutta una gerarchia che non ti sto qua ad elencare… Però siccome nella mia famiglia di Giovanna ce n’er ain quantità industriale allora mia madre ha deciso che mi chiamassi Patrizia, nome che non ha nessuno. Da allora sono sempre combattuta su quale usare come nome ufficiale. Il compromesso raggiunto a viva fatica è:
Giovanna con i colleghi
Patrizia in famiglia e con gli amici.
Nel caso qualche collega passa nella categoria degli amici , gli dico che mi deve chiamare Patrizia.
Insomma un caos da quando sono nata.
Per oCEANO va già bene tutto quello che ahi detto tu.
Ciao
Clio
Eheheheh…Pure tu stai messa bene…Si la conosco questa tradizione di mettere i nomi dei nonni ai bimbi perchè mio zio paterno (marito della sorella di mio padre) è di napoli e la sua quarta figlia l’ha voluta chiamare Bianca come la mia nonna paterna cui hanno aggiunto Maria mentre di terzo nome si chiama Rita che è il nome di un’altra zia….
Per quel che mi riguarda preferisco chiamarti Clio!…
voi scherzati con nomi normali mio nonno si chiamava Leonetto, indovinate come mi chiamo quindi per favore giovanna, alessandra, sono nomi stupendi in confronto (il mio nome a me piace tantissimo).
adesso un quiz in che regione abito?
ciao leo
@Leo: ma sai che ti chiami come un personaggio dei cari vecchi anime anni 80…beh si anche come tuo nonno ok ok
…beh in merito al fatto di nome e parenteli ho dimenticato di dire che una mia cugina si chiama Alessandra ma nessuno se l’è ricordato fino a quando io non sono stata chiamata così perchè tutti l’hanno sempre chiamata Sandra…per quel che riguarda il quiz io dico che abiti in Toscana o in Umbria…Leonetto mi suona così umbro/toscano
sbagliato campania (l’indizio era nel primo commento) il cartone è nanà supergirl o qualcosa del genere, lui è l’ inventore del robot se non sbaglio
ciao leo
ESATTO!!!!
si è il creatore di Nanà
Ciao Ale, se non l’hai ancora scoperto..Ermengarda viene dall’ Adelchi del Manzoni (“Sparsa letrecce morbide…”), principessa longobarda dalla storia tragica…
Ti ho sentito in radio, sei simpatica.
buona giornata
Doriano
grazie Doriano…ah si ecco..mio padre me l’avrà ripetuta due miliardi di volte ma zero che mi entri in testa…però so tutta la mitologia asgardiana a memoria…:-)
Ciao, che dire di FUTURA? se fossi nato femmina mi sarei chiamato così in onore non ad un parente lontano ma alla canzone di lucio dalla.
Sono contento di essere nato maschio!!!
Ciao each
see see.. lamentati… cosa dovrei dire io che mi chiamo Aaron… esatto… con due aa… puoi ben immaginare nella cosmopolita valtellina (si, siamo compaesani
) quanta gente lo scriva giusto con due A. Oppure vogliamo parlare di quando andavo a scuola e negli elenchi delle classi a fianco del mio nome c’era SEMPRE una (M), a indicare la mia appartenenza al genere maschile ? Roba che o vieni su gay o pervertito (vi lascio indovinare quale delle due
)
Ps: lo ammetto, attirato qua su consiglio della mia mamma che ti sente spesso alla radio la mattina. Io purtroppo nel lettore mp3 nuovo non c’ho la radio
Siamo pure quasi coetanei (io 79) ma ammetto che il tuo volto mi e’ nuovo. E dire che ho sempre pensato che sondrio fosse un buco di cu*o di posto, invece continuo a trovare su internet giovani di sondrio che non conosco.
Staro’ diventando vecchio
ciao Aaron (scritto giusto :->)…davvero siamo compaesani?!? sei il secondo della Valtellina che scrive sul mio blog…che bello!!!! Io invece della Valle non trovo mai nessuno…sarebbe comunque interessante sapere dalla tua mamma (salutamela tanto) come mai ha scelto questo nome…fammi sapere e fatti risentire…da qualche parte dovrebbe esserci la mia mail così puoi scrivermi direttamente lì.
baci Alessandra
ah la storia del mio nome e’ molto meno affascinante di quanto si pensi, semplicemente e’ il nome di un bambino che curava mia mamma da ragazza a forte dei marmi.
ah beh…poteva andarti peggio va…ma parlami di te…che poi essendo conterranei si potrebbe anche parlare di persona…
ho ravanato in giro un po’ x il blog ma la tua mail non l’ho trovata ^^;;
ti lascio la mia a questo punto, essentialmix@inwind.it
Vale anche x Msn
ok grazie adesso ti aggiungo
Ciao. Un abbraccio.
Viol@ è il nome per Te..
E’ perfetto..
E’ una sensazione intensa di aria, di profumo, di colore..
E’ quello che tu sei.. Forte.. Delicata.. Multiforme..
Viol@ è il Tuo Nome e Viol@ ti chiamerò..
Viol@ che torna a fiorire anche se non ha mai smesso..
Viol@ che ammalia ma non ci crede..
Viol@ che sboccia in se stessa..
Viol@ che si guarda allo specchio e non si vede..
Viol@ che mi fa sognare..
Viol@ che tutto passa..
Viol@ che basta amarsi..
Viol@ che Viol@ e basta..
Suo marito – Risultati da Google Libri
di Luigi Pirandello – 1994 – 254 pagine
… l’infelice famiglia degli ultimi re longobardi non fosse finita del tutto con la prigionia di Desiderio né con l’esilio di Adelchi a Costantinopoli; …
books.google.it/books?isbn=8809205146…
::: Storia di Milano ::: dal 701 al 800
Adelchi fugge a Costantinopoli. I primi atti dimostrano che Carlo non vede il regno longobardo distinto da quello franco. Concede infatti la Valtellina a St …
http://www.storiadimilano.it/cron/dal701al800.htm – 80k – Copia cache – Pagine simili
Alessandro Manzoni – dedica e notizie storiche – Adelchi
Adelchi abbandonò Verona, che s’arrese, e di là si rifugiò a Costantinopoli, dove, accolto onorevolmente, si fermò: dopo vari anni, ottenne il comando …
http://www.classicitaliani.it/ manzoni/manzoni_Adelchi_notizie.htm – 22k – Copia cache – Pagine simili
La Fondazione Longobarda denuncia la censura storica indiretta all’ultimo libro di Pirandello “suo Marito”. Dietro la protagonista , aspirante scrittrice di un libro sui discendenti italiani della Dinastia di Re Adelchi , ovvero i Principi Puoti,si cela non solo il tentativo di grazia Deledda di scrivere un libro sui discendenti di Adelchi, ma dello stesso scrittore Pirandello che non riusci’ a pubblicare un romanzo storico Il Potere temporale dei Papi ed i discendenti della dinastia di Re Adelchi. Il tema non piaceva alla Chiesa , ne’ al regime!
“Eh sì… non potrebbe farne a meno! Serve, serve tanto, sa? – Pei Longobardi? – Lei scherza sempre coi miei Longobardi, cattivo! – disse la signora Ely, minacciandolo graziosamente con un dito. – Gli serve per veder chiaro nei contratti, per sapere a chi affida le traduzioni e poi per rendersi conto del movimento letterario, per leggere gli articoli, le critiche dei giornali… – Ma Adelchi, Adelchi, – muggì il signor Ippolito. – Questa faccenda d’Adelchi come va? è proprio vera? – Vera? Ma se c’è la lapide, non gliel’ho detto? scoperta da me nella chiesetta di S. Eustachio a Catino presso Farfa, per una fortunata combinazione, circa sette mesi fa, mentre vi ero in villeggiatura. Creda pure, signor Ippolito, che re Adelchi non morì in Calabria come dice il Gregorovius. – Morì nel catino? – A Catino, già! Documento inconfutabile. Loparius, dice la lapide, Loparius et judex Hubertus… – Oh, ecco qua Giustino! – interruppe il signor Ippolito, fregandosi le mani. – Lo riconosco al passo. E tirò in gran fretta cinque o sei boccate grosse di fumo. ..La voluminosa opera inedita “Dell’Ultima Dinastia Longobarda e dell’origine del potere Temporale dei Papi.”con documenti inediti , nella quale ella aveva chiaramente dimostrato come qualmente l’infelice famiglia degli ultimi Re Longobardi non fosse finita del tutto con la prigione di Re Desiderio, ne’ con l’esilio di Adelchi a Costantinopoli , ma che anzi ritornata in Italia e rimpiattata sotto mentito nome , in un angolo di questa classica terra (l?Italia) a salvaguardarsi dall’ira dei Carolingi e dei Papi , fosse durata permolto , ma per molto tempo ancora”…(Pirandello)
Al di la’ della tipologia umana e sociopsicologica del romanzo incompiuto di Pirandello , dal titolo,” Suo marito”, la critica ufficiale ha trascurato la semiologia dell’opera di Pirandello”Suo Marito”. Non tutti gli editori,per esempio Mondadori , Meridiani-tutti i romanzi di Pirandello, per interessi ecclesiali e dinastici, hanno pubblicato una parte inedita del romanzo ,pubblicata invece da piccoli editori o all’estero, oggetto della produzione artistica della scrittrice,protagonista del romanzo , appassionata di cultura e storia longobarda.La difficolta’ di trovare un editore per la protagonista del libro “Suo marito ” ,sulla Dinastia di Re Adelchi e l’inizio del potere temporale dei Papi ” sta proprio in una vicenda personale di Grazia Deledda e dello scrittore siciliano, il quale non riusci’ mai a pubblicare documenti inediti comprovanti che la dinastia di Adelchi non era estinta,ma che era capostipite , attraverso il figlio Re Poto , rifugiatosi a Costantinopoli, della dinastia Poto di Castrum Komne(Puoti di Castelpoto) ovvero Comneno di Poti (Georgia)e Tommaso Paleologo e dei Canmore .Vieppiu’ , documenti inediti comprovano che Pirandello , ebbe rapporti con la dinastia dei Principi e marchesi Puoti , e sostenesse , come afferma la protagonista del suo romanzo, che la legittima discendenza di Re Poto figlio di Re Adelchi si celava dietro un cognome italiano(I Principi di Castelpoto, detti Poto o Puoti, pronipoti di Adelchi) . Pirandello fu ostacolato dagli editori, come lo fu’ lo stesso Manzoni(costretto a estinguere tutta la dinastia , nella tragedia Adelchi) perche’ spiegava che erede di Costantino era la dinastia Puoti (confermando la falsa donazione di Costantino e smentendo coloro che ritenevano estinta la dinastia di Costantino,tramite una seconda falsa donazione ai Farnese, confermando il potere temporale dei Papi. Il potere dei papi nacque dalla persecuzione della Dinastia di Re Desiderio che, comunque, ebbe la sua rinascita a Costantinopoli, quali erede di Costantino a Castrum Komne , da cui Comneno. Non a caso piu’ volte Pirandello nel romanzo rimasto inedito, allude al Castello di Costantino ,mentre la scrittrice protagonista , viene ghettizzata, perche’ smantella le tesi degli storici ufficiali e persino di Gregorovius!
Storia del regno dei Goti e dei Longobardi in Italia … – Risultati da Google Libri
Puoti come gli Hohenstaufen, che discendono da Giuseppe di Arimatea entrambi , sono (Niphi Nero’ ovvero Signoria dell’acqua -Venere o Pothos interscambiabile con Fortis e Venus )